martedì, 10 luglio 2007 ¦ Permalink
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Siccome io non tratto mai problemi seri, in quanto ho rinunciato alla possibilità che essi possano essere risolti, mi limito a trattare problemi più leggerotti.

I concorsi "amici"

iniziamo a definire che cosa sono i concorsi amici: sono quei concorsi dove ognuno propone le proprie opere e poi il pubblico vota.

Quindi basta avere tanti amici per essere votati e vincere. Lo so, non significa un cazzo una vittoria basata su di una gara a chi ha più amici che votano... però il fatto è che spesso il premio per questi concorsi è la possibilità di farsi notare dal grande pubblico... ad esempio, nei concorsi musicali, il premio è quasi sempre un buono per andare ad incidere in studio o la possibilità di partecipare ad un grande concerto... ed allora perchè sprecare tempo, risorse ed abilità delle persone in stupidi concorsi senza senso? Perchè una persona che fa fotografie stupende deve vedersi superata da una persona con la metà delle sue capacità colo perchè questa ha più gente che clicca sulla sua foto nel concorso on line? Son cazzate... le cazzate all'italiana.

Al secondo posto fra le giurie del cazzo, quelle composte da sindaco, assessore ed il cugino dello zio della tabaccaia che quando aveva 10 anni suonava il piffero. E questa sarebbe uan giuria che deve giudicare un musicista? E che cazzo! io, se proprio devo essere giudicato, voglio essere giudicato da un fottuto esperto.

Terzo ed ultimo posto fra le giurie insulse. Concorso di musica rock... giuria di professori del conservatorio... che di rock non capiscono un cazzo e non conoscono niente... vince chi fra gli artisti propone qualcosa di più vicino al classico.

Io, conoscendo la situazione, non ho mai partecipato ad alcun concorso che non ritenessi "serio", quindi non mi lamento per cose accadute a me... però fa incazzare vedere gente capace superata da emeriti coglioni... e che cazzo.

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mercoledì, 04 luglio 2007 ¦ Permalink
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Oramai è nato un luogo comune: quello della pettinatrice e/o parrucchiera (perchè sono due cose diverse e se uno sbaglia si incazzano)...

Qual'è il luogo comune? Il luogo comune è quello che le parrucchiere hanno genericamente un quoziente intellettivo molto basso ed un quoziente di "troiezza" molto alto... ma perchè si è giunti a questo?

Probabilmente per una serie di esperienze collettive quali:

- Se trovi una tizia in discoteca così sbronza da sembrare idiota, te la porti a casa, la scopi e la mattina quando ti svegli ti accorgi che non era sbronza, ma era proprio idiota... scopri anche che di mestiere fa la parrucchiere e/o pettinatrice

- La migliore amica troia della tua ragazza in genere fa la pettinatrice e/o la parrucchiera

- La tua compagna delle medie che a 16 anni è rimasta incinta e si sposa perchè troppo idiota per usare il preservativo e troppo limitata per vedere altre vie oltre al matrimonio... nel 90% dei casi fa la parrucchiera e/o pettinatrice

- La tua compagna delle medie che riincontri alle cena di leva dei trentanni ed è divorziata con due figli e cerca di scoparsi qualunque cosa si muova in genere fa la pettinatrice

- La troia che si fa i cazzi tuoi e sparge idiozie sul tuo conto alla gente in genere è la tabaccaia, l'estetista o la parrucchiera e/o pettinatrice

Ma cerchiamo di andare ancora più al nocciolo... ho elaborato una teoria:

quando nasce un figlio celebroleso... si sa... gli si fa fare il carabiniere... ma se invece nasce una femmina? Se nasce una femmina, finite le scuole dell'obbligo, se non si è ancora sposata, la si manda a fare pratica come parrucchiera e/o pettinatrice perchè è un lavoro fondamentalmente semplice dal punto di vista intellettivo e che garantisce un futuro economico... ma ancora di più, permette alla povera bimba di poter dare sfogo alla propria anima, spettegolando ed avendo la possibilità di informarsi sulle ultime mode... e soprattutto... sui cataloghi delle parrucchiere ci sono solo le figure.

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