lunedì, 28 gennaio 2008 ¦ Permalink
categoria : riflessioni

Leggo i giornali on line e cartacei e mi chiedo: ma cosa cazzo sta succedendo?

Ragazza di trent'anni lascia il suo ragazzo che qualche giorno dopo la sequestra con i suoi
tre fratelli, la stupra ripetutamente e poi la rilascia... dopo qualche giorno le danno
anche fuoco alla macchina e finalmente lei si decide a denunciarli (non bastava lo stupro?)

Quarantenne tacchina un magrebino in discoteca, va a casa sua e lì trova altri due amici magrebini
che a turno la picchiano e la violentano

Ragazzi escono da locale Cuneese, litigano per una ragazza ed uno di loro con una bottiglia rotta
sgozza il rivale

Baby gang stupra minorenne minacciandola di morte

Pensionati stuprano ragazza con problemi di mente

Coppia di mezzaetà torturata e seviziata a casa propria da due romeni

Figlio uccide genitori per soldi

Genitori uccidono figlio perchè faceva girare i coglioni

Vicini uccidono bimbi e madre perchè davano fastidio

Figlia e fidanzatino uccidono madre e fratellino... così... per fare qualcosa di diverso

Ma cazzo! Io ho paura!
Ho paura che se per sbaglio tampono uno in macchina, quello scenda e mi spari.
Ho paura ad uscire con più di 10 € nel portafoglio.
Ho paura a camminare per strada
Ho paura quando esco dai locali dopo un concerto la notte
Ho paura per la mia fidanzata che tutti i giorni va al lavoro in una grossa città
Ho paura per i figli che forse avrò in futuro... ed oltre che avere paura per loro, avrò anche
paura di loro.

Ma in che cazzo di società ci stiamo trasformando... stiamo regredendo.
Una legge dell'islam dice che un uomo può "giungere" alla moglie come e quando vuole... ovvero può
scoparla quando vuole, quanto vuole e nelle posizioni che vuole senza che lei possa anche solo dire "scusa tesoro... se potessi non prendermi a pecora oggi che ho mal di schiena"... noi siamo più civili... abbiamo i diritti per le donne, le leggi per l'uguaglianza... tanto però è uguale... quando uno trova una donna che gli piace per strada (anche le turiste-studentesse straniere vanno parecchio di moda), la stupra e si leva la voglia... e se lei si ribella troppo, la si ammazza; preferibilmente di botte che è più
divertente.

Torniamo alla cintura di castità... all'impiccagione... agli sceriffi col permesso di uccidere... torniamo alle pistole nel cinturone anche quando si va dal medico... ai turni di guardia la notte.

Smetto di scrivere che vado a pulire pistole e fucili che stanotte il turno di guardia lo faccio io.

 

PS: chi riesce ad indovinare quante volte ho detto "cazzo" senza contare, vince un frigo a legna e 12 m di fil di ferro.

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giovedì, 24 gennaio 2008 ¦ Permalink
categoria : sentimento, mausolei

Oggi è morta Piccola Denverina Piccola, la mia cricetina roborosky di Russia.
Oramai aveva più di due anni e quindi si può dire che sia morta di vecchiaia.
Mi ricordo il giorno in cui io e la Dame de papier siamo andati a prenderla.
Tornavamo da un giro in moto ed al ritorno avevamo trovato tutti i negozi aperti
a Saluzzo nonostante fosse domenica a causa di una fiera.
Siamo corsi a casa a posare la moto e poi siamo tornati rapidi al negozio e l'abbiamo portata a casa mia.
Denverina viveva nella sua gabbia piena di tubi che per il primo anno correvano per metri e metri in tutta la mia camera... lei ci correva dentro e ci portava il cibo e pezzi di carta igenica (che tritava fini fini con denti e zampette) per farci dei nidi.
Ogni tanto la facevo uscire e ci giocavo... due volte è anche fuggita.
Alla sua seconda fuga, si è addormentata al centro della camera e quando mi sono svegliato la mattina l'ho schiacciata... pensavo di avera uccisa ed invece lei, dopo un attimo di smarrimento, ha cominciato a girarmi intorno. Quando le pulivo la gabbia si giocava sempre e lei aveva imparato a starmi sulla mano e dopo un anno aveva anche perso il maledetto vizio di mordermi.
D'estate stava sul balcone al riparo dal sole e dalle correnti, godendosi l'aria di montagna.
Tutte le sere mio padre andava a darle un biscotto e più volte ho beccato mia madre (che sostiene di non sopportare gli animali in casa, soprattutto se topiformi) a giocarci.
Ultimamente aveva il vizio di correre come un'ossessa girando in tondo e la mattina, quando andavo vicino alla sua gabbia per prendermi i plasmon da mangiare, usciva a salutarmi annusando l'aria.
La Dame de papier dice che secondo lei era contenta, anche io penso che abbia vissuto bene e, visto che fino a tre minuti prima di morire stava giocando, posso augurarmi che sia morta senza troppe sofferenze.
Adesso sta insieme a tanti altri criceti in posto ancora più bello della mia gabbia multipiano con tubi e giochi vari e si mangia i cibi più prelibati... od almeno questa è la mia convinzione.

Era la mia cricetina e le volevo bene.
Buon viaggio Denve... buon viaggio.

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mercoledì, 23 gennaio 2008 ¦ Permalink
categoria : musica, anime, sentimento

Ieri sera MTv ha trasmesso l'ultima puntata di Nana, un'anime a carattere filofical-musico-sentimentale che ho davvero gradito molto.

La storia è quella di due ragazze ambedue di nome Nana (che in giapponese significa sette... e quì cabalisticamente ci sarebbero cose da dire... numero speciale anche per i giallini comunque) che vanno a cercare fortuna a Tokyo, ognuna per i suoi motivi ed ognuna con le proprie abilità. La prima delle due Nana è una cantante, abbastanza nota nella cittadina di provincia in cui viveva, che decide di tentare fortuna nella musica. Questa eclettica figura punkettara ha anche alle spalle una lunga relazione mai davvero conclusa con Ren, il chitarrista di un famosissimo gruppo chiamato Trapnest. La seconda Nana decide di lasciare il paesello per seguire il suo innamorato che lavora e studia a Tokyo; fra i suoi sogni quello di dimostrare la propria indipendenza e guadagnarsi la stima di fidanzato ed amici. Le due Nana si incontrano prima sul treno che le porta a Tokyo e poi, fra mille peripezie, si ritrovano a vivere come coinquiline nell'appartamento 707 di uno stabile alla periferia della città. Il manga racconta le vicende di queste due ragazze e di tutti i personaggi che ruotano loro incontro. Evito di dire di più per non rovinare la visione a chi decidesse di dedicarcisi.

Quello che mi ha colpito fin dalla prima puntata è l'atmosfera di forza/speranza/voglia di fare e di vivere che permea la serie. Tutti i personaggi riescono a tirare fuori nella vita di tutti i giorni una grinta ed una fiducia nel futuro davvero impressionante e tutto l'anime ne rimane intriso. Lo studio dei personaggi mi ha colpito molto perchè l'autrice fa in modo di creare questa atmosfera sfruttanto personaggi molto diversi fra loro (tutti studiati con minuziosa precisione)... Ci sono personaggi estremi con Nana e Ren che sono cresciuti senza genitori ed hanno saputo cavarsela, Nobu che ha lasciato la ricchezza della propria famiglia per cercare fortuna nella musica insieme a Nana, Reira che vive unicamente per cantare, Takumy che vede tutto come un busisness e Shin che ha mandato a quel paese quel che restava della famiglia ed a soli 16 anni fa lo gigolò in attesa di sfondare come musicista... ci sono però anche personaggi meno estremi, ma davvero interessanti e carismatici come Yasu che media fra la propria attività di avvocato e quella di batterista (anche filosoficamente parlando), l'altra Nana che è un po' scemotta e salta facilmente da un letto all'altro in cerca di un amore che nemmeno lei sa come dovrebbe essere, Shoji che si destreggia fra studio e lavoro e Naoky che ricorda molto il batterista dei Beatles Ringo Star come figura. Ognuno di questi personaggi si fonde ed interseca nella trama in maniera perfetta tenendo sempre alta la tensione e le dinamiche della storia. La colonna sonora è ottimamente studiata come anche la regia e l'animazione.

E' un anime che ha coraggio e sentimento... e poi... tratta di musica e di indipendenza... poteva non piacermi? Esiste anche un fumetto di questo anime... anzi... è l'anime che è ispirato dal fumetto per dirla tutta. Se qualcuno fosse interessato a vederlo... con emule può essere scaricato completamente... scegliere solo i file con scritto (by iano)... sono quelli digitalizzati meglio.

Da vedere... è bello...

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sabato, 19 gennaio 2008 ¦ Permalink
categoria : vita, sentimento

Ogni giorno accendiamo la tv, andiamo al cinema, leggiamo fumetti e troviamo gli eroi... gli eroi... ma cosa... chi sono gli eroi? Mediamente sono multimiliardari che per problemi psichici (tipo Paris Hilton) o noia decidono di dedicarsi ad un'hobby complicato, ma altamente divertente e che gli permette di usare la violenza come e quando vogliono. Che mestiere difficile! Anch'io potrei radere al suolo un intero campo nomadi con la bat-mobile, non ci vuole molto coraggio.

I veri eroi siamo noi gente comune!

Siamo noi che ogni mattina, ben sapendo che tutti il mondo cerca di prenderci per il culo e rubarci tutto quello che abbiamo, troviamo la forza di alzarci e chiuderci otto ore in una fabbrica o in un ufficio per uno stipendio che equivale alla paghetta settimanale del figlio dodicenne di un industriale.

Siamo noi gli eroi, che dopo il lavoro saliamo sulle nostre utilitarie comprate  a rate e ci mettiamo in coda per fare la spesa nei supermercati sperando di non essere rapinati, picchiati, stuprati nel parcheggio quando usciamo... od investiti da un SUV.

Siamo noi che la sera quando rientriamo in casa con l'anima in spalle, stanchi di essere stanchi, abbiamo la forza di sorridere ai nostri figli, alle nostre mogli, ai nostri genitori.

Siamo noi quelli con le palle dure, resistenti anche all'uranio impoverito. Siamo noi superiamo un'operazione di tonsille anche senza un soggiorno di tre settimane in una clinica privata, noi che se siamo tristi ci facciamo una scopata e ci sentiamo meglio senza bisogno di otto anni di terapia, noi che siamo belli senza bisogno di passare anni in cliniche di chirurgia estetica, noi che se il nostro amico ha bisogno di mille euro li diamo (rinunciando a qualcosa per noi) senza mettergli un'ipoteca sulla casa.

Svegliamoci la mattina un po' più orgogliosi di quello che siamo... non cambierà un cazzo nel mondo... e ricordiamoci che siamo noi quelli davvero forti.

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lunedì, 14 gennaio 2008 ¦ Permalink
categoria : cazzabubu

Ancora una volta prendo ispirazione da un altro blog molto divertente (http://mareblue.splinder.com/), nel quale una ragazza fa un elenco simpatico di come NON bisogna essere per attrarla.

Premetto che non sono in cerca di donne poichè felicemente fidanzato.

Se sei così... lunghi da me ti prego... SE

1) sei piena di piercing ovunque tant'è che riterrei pericoloso fare con te sesso orale e succhiarti un capezzolo... od altro...

2) anche a -15° centigradi hai la pancia di fuori per essere alla moda e poi rompi i coglioni a nastro perchè hai freddo o ti ammali facilmente

3) guardi le trasmissioni con la De Filippi

4) non leggi libri

5) mi fai amare il sesso orale per quei cinque minuti di silenzio in casa

6) dopo i primi mesi passi dal pizzo alla flanella

7) odi gli animali

8) programmi sul calendario i nostri rapporti sessuali

9) rompi i coglioni se i posti al cinema non sono il massimo

10) hai sempre qualcosa da dire su quello che faccio

11) non ami il cinema

12) non ami la neve

13) ti piace la tecno

14) ti piaccioni i frocetti poppettari tipo Take That

15) ha lo stampino "Per sempre Nomadi" sulla macchina

16) possiedi un qualsiasi album di Ligabue in macchina

17) canti "Pr... pr... proibitttoooooooooooooo" sotto la doccia

18) pensi che Ghigo Renzulli sia un bravo chitarrista

19) pensi che "The Edge" sia un chitarrista

20) sei a dieta e miri ai 45 kg

21) sei una betomiera e miri ai 90 kg

22) non ti piace rotolarti insieme a me sul letto in mezzo a cuscini e coperte

23) chiami il tuo gatto "Fufi" ed il tuo cane "Fido"

24) vorresti dare a tuo figlio un nome italiano trasformato in versioen americana tipo "Michael"

25) vorresti chiamare tua figlia con qualche nome di merda tipo i figli dei calciatori

26) guardi il calcio in tv

27) hai solo amiche single e troie

28) rompi i coglioni sempre, comunque e dovunque con le polemiche su quello che faccio

29) mi scartavetri la minchia con 400 squilli al giorno e pretendi che io risponda

30) quando usciamo ti trucchi che sembri Vladimir Luxuria

31) mi porti alle feste etniche perchè è trendy e fa tanto ragazza alternativa di sinistra

32) hai i dredd (tendo ad incendiarli come li vedo)

33) giustifichi il rumeno che ha appena picchiato rapinato e stuprato la tua migliore amica

34) pensi che quella dei rom sia una cultura

35) guardi tempi moderni

36) mi controlli il telefono e la posta elettonica

37) il tuo top di vacanza estiva è abbrustolirti al sole per poi tornare a casa e lamentarti con le amiche per il poco sole preso nonostante io mi sia convinto di averti dimenticato in spiaggia ed aver preso al posto una nigeriana

38) ascolti gli 883 e ti commuovi

39) quando scrivi uso la K anzichè CH e la X anzichè PER

40) mandi sms tipo A.T.T.V.U.M.D.B.

41) sei vanitosa

42) giochi a pallavolo e le tue cosce sono ipersviluppate che avrei il terrore di finirci stritolato in mezzo

43) fumi e sembra di baciare un posacenere, le tue dita puzzano di fumo da fare schifo ed anche le tue mutandine puzzano di fumo

44) non pulisci la sgommata sul water dopo aver fatto cacca

45) tendenzialmente vorresti fare sesso col mio cantante

 

 

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