Ed ecco che ho trovato un po' di tempo per scrivere off line qualche pagina bloggosa per poi metterla on line col vecchio fottuto modem 56k.
Scriverò parecchio perchè devo raccontare parecchie cose... so che i post lunghi non li legge quasi nessuno,ma alla fine chissenè... se volete leggere leggete altrimenti no.
Partiamo dalla più grande novità dell'anno: il lavoro nuovo.
Ho cominciato da tre settimane a lavorare come progettista in un'azienda che ritengo sia proprio valida.
Per ora sono solo in prova per tre mesi... incrocio le dita sperando di avere un po' di fortuna e poter cominciare a pagare i debiti... e penso ci vorrà qualche anno per saldarli tutti, ma è un'inizio avere
una fonte che mi permetta di pagarli pian piano... sperando che mi tengano.
Sono tre sabati che sono libero... nel senso che di sabato non lavoro. Il primo venerdì sera del nuovo lavoro penso che lo ricordedò a lungo, quando sono uscito fuori dall'ufficio avevo le lacrime agli occhi per l'emozione... era il mio primo sabato libero negli ultimi tre anni... non mi sembrava nemmeno possibile poter andare per negozi, uscire il venerdì sera fino a tardi, staccare per due interi giorni dal lavoro.
Il venerdì sera sono andato a sentire un concerto... il mio primo concerto da tre anni a questa parte,
l'ho anche recensito sul blog, mitica jolanda. Il sabato poi io e la Dame de Papier ce ne siamo
andati in città a fare shopping, aperitivo e passeggiate in mezzo alla folla... un sabato pomeriggio per
stare insieme con tranquillità e senza disperazioni dopo tre anni.
La pasqua è stata bella e rilassante. Sono stato in vacanza a casa della Dame de papier che ha cucinato per me dei piatti buonissimi... e citiamoli pure:
- Tagliatelle panna e prosciutto
- La super peperonata della famiglia Bovolo (ne mangerei fino a morirne)
- La pasta al cavolo rosso e pancetta spectacular
- I... si possono chiamare fagottini?... di Heinzbeck (si scriverà così) che io adoro
- Il super dolce con cioccolato fondente e panna che non sono in grado di spiegare, ma era strabuono... la
prossima volta però vorrei assaggiarci anche la meringa specialla insieme.
- Il purè dell'omina che io adoro
- Lo stufato alla Guinness che è una delle cose più spettacolari che io abbia mai mangiato
- La fiorentina col bagnetto speciale dell'omino ed i crostini dedicati (questo però l'ho cucinato io)
... il tutto condito con lo spuntino al "Mc Gregor" (noi lo si chiama così il Mc Donald) post cinema e il
cioccolato pasquale buonissimo a forma di martello e lucchetto.
Abbiamo visto un sacco di film di cui uno proprio interessante di Kennet Branagh che si intitola "Gli insospettabili" ed uno al cinema decisamente meno interessante: "27 volte in bianco"... ma l'alternativa era 10.000 A.C. od un fetido film italiano stile fucking Muccino... che già soffro di colite, meglio non stimolare il mio intestino ulteriormente. Abbiamo anche rivisto il film dei Simpsons che fa sempre ridere. Il peggio del week end è stato Beowulf... no comment... ho trovato qualcosa che fa cagare ed è noioso quasi quanto Miami Vice... ho detto quasi.
Abbiamo portato la Pin (la gatta della Dame de Papier) in giardino... si è raviolata nella terra ed è diventata
tutta marrong. Ho comprato una valanga di fumetti... era da tanto che non mi potevo permettere di comprare fumetti e per l'esattezza "Nana", "Cronache di un guerriero", "Hellsing" e "Dogs" e li ho letti svaccato sul divano, vicino al termosifone, a letto, sul water... ovunque. Ho portato anche India e Nefer (i cani della Dame de papier) a fare un giro che India dopo 20 metri era già stanca.
Insomma ho passato un bel bel bel ponte pasquale... alla fine non ho poi scritto così tanto...
Sono sparito per un po' dal mio blog in quanto, a causa di tutta una serie di cose accadutami delle quali parlerò con calma appena avrò tempo, non ho più internet in ufficio e sto aspettando da un mese che la ditta Onformatica system venga ad installarmi l'ADSL via ponte radio a casa. Oggi sto sfruttando la connsessione della Dame de papier.
Molte cose sono cambiate in poco tempo, ma di questo parlarò con calma appena possibile.
Intanto lascio quì un paio di video presi dal mio concerto del 15 marzo al Munchen Pub di S. Chiaffredo (frazione vicina a Busca in provincia di Cuneo). Un bel locale con una buona acustica, un bel palco ed un buon impianto. Il pubblico era freddino e noi abbiamo suonato discretamente bene... nel complesso mi sono divertito.
Altri video li potete trovare su youtube (www.youtube.com) usando come parola chiave "Black Willow" oppure direttamente sul sito del gruppo www.blackwillow.it.
A presto... sperando che i minchioni vengano ad installarmi l'adsl.
Eccomi di nuovo on line da casa della Dame de Papier in attesa che quei coglioni di Informatica System di Mondovì (diciamoli i nomi) mi portino l'adsl a casa dopo due settimane di attesa.
Oggi voglio recensire un'artista piemontese e più specificatamente Torinese che ho conosciuti girovagando in internet e che finalmente ieri sera sono riuscito ad ascoltare dal vivo.
Lei si chiama Jolanda (http://www.jjolanda.com/ visitate il sito che ne vale la pena) ed è una grande e valente musicista... e come tutti gli artisti davvero validi in Italia... è poco conosciuta dalla gente.
Jolanda esprime la sua musica principalmente con la pripria voce ed il proprio pianoforte, aiutata in alcune sonorità da una chitarrista e da un saxofonista.
Inanzitutto voglio dire la mia opinione sulla sua musica. Io la sento come una genere che va ad inserirsi a metà fra la celtica ed un pop colto alla police, il tutto condito con influenze popular. Le dita di imppstazione classica Jolandesche sul pianoforte danno spesso degli accenti classici ed alcuni accorgimenti sonori danno a volte l'impressione di essere seduti in un blues club. L'atmosfera è davvero unica e fresca. Se si chiudono gli occhi ci si può immaginare di essere nel mezzo dell'irlanda, sulla fresca veranda di una in stile "Missisipi blues" di fronte ad un pubblico misto di irlandesi e neri oppressi. Una musica fresca e nuova con un'atmosfera davvero speciale che ha fatto si che l'ora e mezza passata ad ascoltarla volasse letteralmente.
Complimenti inanzitutto per il coraggio nel presentarsi davanti al mondo con un solo pianoforte a propria difesa e per essere riuscita a creare un suono ed un'atmosfera con un solo strumento.
Complimenti anche per le capacità tecniche sia vocali che pianistiche... finalmente un'artista innovativa, ma che sa anche usare lo strumento.
Complimenti per la capacità di aver creato questo prodotto così bello.
Complimenti al saxofonista per aversi saputo ottimamente inserire nel progetto ed averlo arricchito... da sottolineare l'ottimo uso degli effetti applicati agli ottoni.
Complimenti al chitarrista per essere stato davvero al servizio della musica ed aver saputo limitarsi a pochi e giusti interventi inserendosi anche lui ottimamente.
Complimenti infine all'ensamble per essere saputo "unire così bene" suoni ed arrangiamenti in un unico progetto.
Sul suo sito potete ascoltare qualcosa... visitatelo, ne vale la pena.