venerdì, 30 maggio 2008 ¦ Permalink
categoria : musica, poesia, riflessioni, vita, chitarre, sentimento, cazzabubu

 

Questa sera ero un po' triste, malinconico e poetico. Dopo i soliti esercizi di tecnica sull'elettrica ho preso in mano l'acustica con lo scopo di trasformare una canzone che avevo fatto in versione adatta per la nuova formazione acustica che sto mettendo su. Alla fino ho combinato poco con la canzone... ho cominciato a pensare ad un tramonto su di una palude... una cosa in stile africa. Le dita hanno cominciato a moversi da sole scoprendo nuove sonorità che nemmeno sapevo potessero stare nel mio cuore... ed l'orecchio seguiva le dita e le dita il cuore ed il cuore l'immagine che avevo in mente...

Ho scritto forse il pezzo più bello, strano e difficile di tutta la mia vita... non se sono ancora certo, perchè per un buon giudizio devo risentirlo domani a mente e mani fredde... ma sono rimasto stupito.

Questo lo vedo come un segno... ho scoperto un mondo nuovo nel quale posso muovermi senza le rotture di tanti strumentisti e studi di incisione cari e logistiche varie... se le cose sul lavoro si concludono bene, mi iscrivo alla SIAE e per la prima volta porterò il mondo a conoscenza della mia musica... proprio partendo da questa semplice base acustica... inciderò nel mio studietto domestico e finalmente proverò a farmi ascoltare. Questa ultima composizione è stato il segno che è venuto il momento. Al mio fianco in questa avventura ci sarà un amico di vecchia data che io considero un genio indiscusso della musica e che sono sicuro darà tanto alla musica. Per i testi lascerò fare alla Dame de Papier che quando scrive col cuore fa venire le lascime agli occhi ed anche al Cristian (l'amico di cui parlavo prima). Per le voci non ho un'idea precisa; io ed il Cristian inizieremo presto una collaborazioni con due ottime cantanti di world music, ma le canzoni che io ed il Crsitian comporremo rimarranno comunque una cosa a se... le proporremo probabilmente con la formazione che sta per nascere, ma il timbro porterà solo il nome mio e suo e si ci parrà potremo cambiare nome... per l'incisione di questo pezzo infatti penso che mi affiderò alle corde vocali di una amico che ritengo una delle più belle voci d'Italia (si, ho detto Italia), mr. Walter Lamberti. Intanto ho altre tre canzoni in partenza.

Il titolo della canzone è un po' particolare: "Sol che torna sul viso ai morti"... è un'immagine che mi è venuta in mente mente pensando al paesaggio che avevo nella mente... un paesaggio che ridarebbe vita alle persone per la maggiorparte morte dentro del mondo di oggi.

P.S.: segnalo questo stupendo e poetico blog: http://labiondaelognomo.splinder.com/

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domenica, 25 maggio 2008 ¦ Permalink
categoria : cinema, esperienze, film, cazzabubu

Venerdì sera sono andato a vedere Indiana Jones IV.

Premetto che sono un fan dell'archeologo più famoso del mondo del cinema fin dagli albori. Mi ricordo di aver visto il primo tempo di Indiana Jones ed il tempio maledetto per tutti gli anni delle medio... visto che al secondo tempo mi mandavano a dormire. Alle superiori ho visto finalmente il film nella sua interezza e poi mi sono visto "Indiana Jones e l'aca perduta", che in verità è il primo film della saga. Quando poi è uscito in TV Indiana Jones e l'ultima crociata ero rimasto incantato dalla più grande avventura dell'archeologo... avventura che proprio perchè la più grande (addirittura il S. Graal) dava l'idea di essere l'ultima. Ricordo anche di aver comprato l'omonimo videogioco da usare ai tempi sul mio PC 286 17 MHerz.

Qualche anno dopo si preparavano a fare il quarto Indiana che avrebbe dovuto trattare il tema di atlantide ed uscì, anticipatamente al film, il videogioco. Il film però non uscì mai.

Penso che la cosa più bella in Indiana Jones sia l'atmosfera avventurosa ed il carisma sia di Indiana che dei suoi coprotagonisti e soprattutto la semplicità con cui viene narrata la storia e con cui si dispiegadi fronte allo spettatore. Indiana Jones non si scervella mai per più di 10 minuti su di un enigma, al contrario ad esempio di Nicholas Cage nella sua saga ispirata allo stesso Jones oppure alla bella e prepotente Lara Croft... eppure la storia risulta qualitativamente di livello più alto. Perchè? Perchè il dott. Jones è un avventuriero stile anni '80 e non ha bisogno di tutta la credibilità alle spalle degli eroi di oggi... semplicemente Indiana finisce sempre in mezzo alle più grosse avventure senza pensarci troppo e le vive senza pensarci troppo. Indiana Jones è Han Solo degli anni '40.

Ho apprezzato molto il fatto che sia stata mantenuta l'atmosfera originale della saga, così come ho apprezzatto il nesso logico con i vecchi personaggi e la chicca del ritorno al deposito dell'area 51 dove stava rinchiusa l'arca dell'alleanza... ottima anche l'introduzione del figlio che è un personaggio davvero azzeccato (cosa rara quando si inseriscono nuove leve in una saga).

Non ho apprezzato francamente questo finale in stile "Incontri ravvicinati del terzo tipo". Ci stava anche bene la questione degli alieni colonizzatori per altro portata avanti da un buon numero di studiosi e già introdottanel mondo cinematografico dal film "Star Gate"... capisco anche che dopo L'arca dell'alleanza ed il santo graal bisognasse cambiare ambito ed allo stesso tempo rimanere su "articoli pesanti"... ma gli esseri interdimensionali scheletrici che poi riprendono vita dopo millenni di attesa sotto forma di allegri scheletrelli non mi è andata tanto giù... questa cosa mi ha rovinato un po' il film.

Nonostante questo se dovessi dare un voto sarebbe almeno un 8 perchè sono stati mantenuti tutti gli elementi che hanno reso grande la saga, pur rinfrescandola molto. Bel film.

P.S.: lo so che rivedere anche solo di sfuggita Sean COnnery sarebbe stato chiedere troppo... ma non sarebbe stato bellissimo?

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domenica, 18 maggio 2008 ¦ Permalink
categoria : poesia, riflessioni, vita, sentimento, cazzabubu

L'amore è quella cosa che...

...se provi a descriverla diventa solo una parola...

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sabato, 17 maggio 2008 ¦ Permalink
categoria :

Avendo visto crollare l'esiguo numero di visite al mio blog, sono intristito.

A nessuno frega cosa penso, a nessuno frega dei miei pensieri estemporanei, dei miei racconti di vita fissuta, dei miei modesti consigli su film, musiche, cibi, fumetti, libri... insomma... il mondo bub di quel che scrivo.

Ma io procedo lo stesso portando avanti me stesso come membro dell'umanità che cerca di dire qualcosa, anche se non ha ben capito cosa... ma membro nato col solo pensiero fisso di dire qualcosa  e che quel qualcosa sia ascoltato/visto/letto dal numero più alto possibile di persona.

E così mi lancio in un piccolo e lento progetto musicale, quasi carriera parallela in cui ricomincio da capo, questa volta con una chitarrina acustica a disposizione di chiunque la voglia. Vari progetti di vario tipo, ma tutti acustici con la mia chitarrina acustica.

Non abbandono l'elettrica, anzi, continuo a cercare qualcuno che cerchi un bluesman chitarrista ed anche a suonare con i Black Willow (www.blackwillow.it), ma ho deciso di lavorare con l'acustica che mi permette di fare a meno della batteria... strumento che obbliga i musicisti ad avere sale prove, luoghi particolari in cui suonare... io invece sto facendo mille progetti con mille persone e sono tutti logisticamente facili da realizzare perchè posso farli a casa mia... ed anche incidere un cd sarà facile perchè lo posso incidere nel mio studio domestico.

Il mio vicino di casa passa i sabati a buttare giù e tirare su nuovi muri... cosa cazzo avrà da fare tutti i sabati negli ultimi due anni in 90 metri quadri alloggio non lo so, ma mi caga proprio il cazzo.

Fra i progetti acustici anche un progettino con la mia bellissima fidanzata che scrive dei testi bellissimi... continuazione del vecchio progetto col cantautore Davide Raimondi (www.davideraimondi.altervista.org), un progetto di musica sperimentale chitarra.fisarmonica ed un progetto di world music... quasi tutti appena imbastiti nella mia mente ed in un altro paio di menti fragili, ma si farà... si farà...

Intanto ascolto gli Who, bestemmio triste perchè nessuno mi legge e mi commenta (a parte la dame che è la fedelissima di sto blog), insulto il mio vicino, e consiglio a tutti Ironman... una bellissima recensione la trovate sul blog di Deadrow, quindi io non la faccio, andate a leggerla là... ma andate chi?... se nessuno mi legge.

Peace, love & guitar (il nuovo saluto dell'omino)

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martedì, 13 maggio 2008 ¦ Permalink
categoria : musica, cinema, vita, esperienze, film, cazzabubu, i miei week end

Non sono morto ne annoiato di scrivere sul blog... semplicemente non ho niente di intelligente da scrivere e nulla che voglia comunicare...

... posso solo dire che alla fine il long week end me lo sono fatto la settimana dopo la malattia grazie al primo maggio ed è stato molto rilassante... proprio come lo desideravo.

... ho fatto alcuni concerti, ma nulla di memorabile... un bel progetto acustico musicale alternativo sta per nascere, qualcosa che spero mi porterà a crescere come musicista e come uomo.

... sabato sono andato alla fiera del libro e mi son comprato cinque bei libri... io adoro leggere.

... sto ascoltando gli Who e sono grandiosi, per cui non andrò a visitare nessun blog per evitare che musichette di merda mi rovinino l'atmosfera.

... ho visto Into the wild ed è un gran film.

... sto seguendo due nuovi manga che sono Angel Fight e Occult Cafè, non mi esprimo ancora, ci vogliono almeno 5 numeri.

... ho comprato un gioco per la PS2 in cui i personaggi della capcom (Street Fighters, Night Warriors, ecc.) si scontrano contro quelli della NVG (Fatal Fury, King of FIghters, ecc... ); mi diverto come un pazzo.

... Ho paura per sto gasolio di merda... perchè devo farmi 70 Km al giorno per andare al lavoro e non vorrei pupparmi lo stipendio in gasolio. Non penso di essere il solo.

... Voglio ritornare a suonare col grande Alvaro's blues, chissà se ci riesco.

... basta così...

P.S.: gli Who sono grandi

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