Torno a scrivere dopo tanto tempo, dopo molto più tempo di quel che sembra... perchè ricomincio a scrivere per me stesso e non cercando attenzioni in giro per il web.
Oggi sono andato ad incidere delle canzoni per quello che potrei chiamare il "Secondo demo dei Black Willow" a distanza di solo un anno dal primo.
La verità è che la nostra concezione delle registrazioni è oramai moderna, le canzoni si scaricano da internet... soprattutto se non sei famoso... quindi queste canzoni incise andranno a fare massa insieme alle altre... e poi cercheremo di fare girare il prodotto il più possibile senza pensare a primo o secondo album.
Mi stressa tantissimo registrare perchè per me è importantissimo. E' la traccia del mio passaggio che lascio nel mondo.
Oggi mi sentivo grande artista e soprattutto un musicista più "vero" del solito. Invece di curare solo i soli ed i virtuosismi, in queste canzoni ho curato ogni dettaglio... ogni singola nota... ogni minimo respiro musicale è stato voluto/scelto/amato da me. Ho usato suoni che mai avrei pensato di usare prima d'ora ed ho ottenuto le atmosfere che sentivo davvero dentro. Anche i soli che ho fatto non erano la solita ricerca di conferme sulle mie capacità tecniche, ma un semplice voler esprimere quello che avevo dentro e voler creare qualcosa di bello. Sono soddisfatto di quello che ho creato, penso di aver dato tanto a queste canzoni, cambiando continuamente atmosfere ed intenzioni.
Oggi, oltre a Virgi, ho usato Mu che è la mia nuova telecaster... ho deciso che la terrò con me, quindi l'omina non si arrabbierà se finalmente le do un nome. La mia estate finisce oggi. E stata un'estate bellissima. Il nuovo lavoro, i Black Willow che hanno fatto dei bei concerti e delle belle attività,
le ferie rilassanti e lunghe con la Dame de papier, il piacere di vivere con quelche peso in meno sullo stomaco ed il permesso di poter finalmente pensare ad un po' di futuro. Penso che sia vero quello che dice la Dame de papier, ovvero il fatto che forse il vero scopo della mia vita lo saprò solo
alla fine e questo mi riporta ad un vecchio mio pensiero... ovvero che non è la partenza o l'arrivo che contano, ma il percorso.
Oggi sono felice così... spero come sempre di poter fare un po' di strada nella musica, ma in questo preciso momento non mi importa tanto questo risultato, quando il fatto di poter continuare a perseguirlo con fiducia, anche a 70 anni... il piacere di vivere per crescere... la voglia di andare verso una
meta, anche se non la si conosce.
Oggi, quando sono tornato dalle incisioni, sono rimasto venti minuti sul balcone a fare bolle di sapone. Volavano altissime nel cielo con i loro colori cangianti per poi esplodere in microscopici arcobaleni. Mi piacciono le bolle, solo leggere, belle... e mi fanno stare in ansia perchè non vorrei esplodessero mai... però poi esplodono sempre.
Vorrei starmene seduto da qualche parte con Vigi, vorrei starmene seduto in un posto in cui non c'è niente ed è tutto da immaginare e creare...
...vorrei inventare il colore blu ed una bolla di sapone che non si rompe mai...
sabato, 09 agosto 2008 ¦
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gudu
Parto per le ferie... le mie prime ferie pagate... è già una settimana che me la godo... ora 15 giorni di mare in moto...
Vado...