Oramai il mondo della musica sta cadendo a pezzi... falciato da televisioni/riviste/radio che pubblicano sempre la stessa musica rendendo gli ascoltatori sempre più ignoranti e lo stesso genere sempre più spettacolo e sempre meno musica... perso in mezzo ad un mare di iperproduzioni di cui un buon 80% sarebbe da buttare via.
Fino agli anni 80, quando accendevo la radio, potevo sentire nella stessa trasmissione musica che andava dagli Iron Maiden ad Eros Ramazzotti... quando un articolo di giornale veniva dedicato ad un musicista, esso parlava in effetti di musica... accendendo Mtv si potevano vedere speciali sul blues, sul jazz, sul Metal, sul raggae, sulla classica, sulla popolare, ecc.
Io a 16 anni uscivo dal conservatorio e, come tutti i topi da conservatorio, non avevo un minimo di gusto musicale inerente qualcosa che non fosse "Musica classica"... però il mondo era pieno di stimoli e così ho potuto crearmi dei gusti personali dopo aver ascoltato un po' di tutto senza dovermi sforzare a scoprire cose come se fossero tesori nascosti.
E' inutile tirare merda addosso all'ignoranza del pubblico medio perchè il pubblico medio è stato creato da quei cazzoni di produttori e compagnia bella che alla musica manco pensano; loro vogliono solo i soldi. Riempiono le nostre orecchie con canzonette tutte identiche suonate da computer con i soliti suoni finti e pensano che siamo tutti coglioni e non ce ne accorgeremo se davanti agli occhi ci mettono una bella figa con le tette di fuori ed il culo in bella mostra... pensano che per farci truggere basti la rima "cuore-amore", il solito passaggio Do+-->La-... pensano che per farci pulsare il sangue basti il solito loop campionato di batteria elettronica... pensano che per farci sentire "cattivi al punto giusto" basta metterci il solito stereotipato rapper di colore tutto muscoli e tatuaggi ricoperto di croci d'oro (peggio di uno zingaro incrociato con un napoletano) che spara (nel 90% dei casi) cazzate copiate dai rapper storici su di una base che è la stessa da dieci anni.
Pensano che siamo una marea di coglioni, il loro gregge di pecore da mungere per comprarsi belle
macchine, belle puttane, belle case. E ci stanno riuscendo! Ci stanno facendo diventare coglioni impedendoci di decidere cosa ci piace.
Un giovane al giorno d'oggi NON PUO'MATURARE UN PROPRIO GUSTO MUSICALE perchè la scena musicale attuale non permette ad alcuno di ascoltare cose che non siano le solite... pochi i giovani che riescono a scovare nella scena passata od underground attuale altri tipi di musica. Ed i pub, strozzati da SIAE, tasse e cazzate varie, sono costretti a fare musica live basata sui gusti della massa, che altrimenti diserta... massa che ignora che esistano cose al di fuori di Ligabue, Spears e compagnia bella... perchè nessuno gli e lo ha mai detto ed oramai è asuefatta a questa poltiglia sempre uguale che ci propongono questi produttori cazzoni.
E' un cane che si morde la coda... ancora una volta, tutto gira intorno ai soldi ed ecco che la musica da forma sublime di arte ed espressione è oramai solo più un "affare".
Per di più le nuove tecnologie, ora alla portata di tutti, hanno fatto si che ci sia un overflow di input in cui
è quasi impossibile districarsi e così ecco che anche se uno volesse cercare di ascoltare qualcosa di diverso, di davvero underground (nel senso di musica per le minuscole masse) si ritroverebbe sommerso da miriadi di gruppetti od artisti che producono merda senza che nessuna selezione naturale avvenga più... una volta per potersi permettere di incidere anche solo tre canzoni, bisognava dimostrare capacità, fare concerti dal vivo, vincere concorsi... insomma c'era una selezione.
Ora, se uno apre myspace, alla quinta canzone del cazzo, spegne il pc e si accende una bella canzone del Liga(vai Ligaaaaa... vaiiii... vai affanculo vai!).
Spesso penso che non abbia più senso cercare di fare qualcosa, ci metti il cuore per fare qualcosa di un po' diverso e di qualità e vedi la gente nei pub che ti guarda come a dire <cosa cazzo fai?, non sto sentendo nessun ritornello che urla "oooooooooh fammi godere"... non vedo "piccole stelle senza cielo"...> il fatto è che i musicisti che sanno farti godere sono oramai in via di estinzione, rimangono quelli che vogliono godere loro grazie a te... e le stelle... quelle oramai son cadute quasi tutte.
Meglio rientrare nei ranghi e tornare ad essere esecutoredi musica classica... lì almeno... in quel mondo ristretto col paraocchi esiste ancora qualità ed anche un barlume di libertà di scelta.
Tristezza...........