venerdì, 12 giugno 2009 ¦ Permalink
categoria : musica, chitarre, richie blackmore

Cercando nuove ispirazioni acustiche, mi sono imbattutto nel progetto "Blackmore's night".

Al comando di questa situazione musicale lo storico e monumentale chitarrista dei Deep Purple, l'uomo che ha creato canzoni come Smoke on the water, Lazy, Highway star, May be in a leo... lo stesso che ha anche fondato i mitici Raimbow insieme a ronny James Dio. Alla fine degli anni '90, Richie mollo definitivamente i Deep purple per vari progetti e per poi approdare ai Blackmore 's night.

In questo ambito Richie abbandona l'alttrica ed il rock per passare all'acustica ed alla musica medievale.

Ho ascoltato praticamente tutta la discografia. Non ho dubbi sulla tecnica, sul gusto, e sulla concezione chitarristica di prima classe del chitarrista. Devo però dire che Blackmore è immensamente lontano da brillare in qualsiasi ambito. Le canzono non hanno un tocco personale. Non ci si poteva pretendere qualcosa di innovativo perchè il progetto non vuole essere dichiaratamente innovativo, ma almeno un qualcosa che personalizzi il progetto. Arrangiamenti perfetti, suoni spettacolari, ma niente che colga davvero l'occasione di tornare sulla vetta. Sembra piuttosto una specie di riposo del grande guerriero in attesa della morte. Parti suonate con stile perfetto, ottimo buon gusto... ma non brilla mai ne per intepretazione, ne per tocco... addirittura nemmeno nella tecnica tocca le vette che da sempre gli sono appartenute. Su tutta la discografia ho selezionato 14 pezzi per un mio the best e sono quasi tutti solo strumentali. Le canzoni cantate sono beceramente pop-celtic, tutto trannce che originali.

Per me Blackmore resta un monumento vivente. Si parla di un chitarrista che ha raggiunto virtuosismi pazzeschi con la chitarra usando una fender stratocaster STANDARD (non modificata come Ingwie Malmsteen) ed un semplice ampli Marshalle (non ottomilionioni di effetti, sette compressori in parallelo ed altre gabole del genere come usano quasi tutti i guitar hero di adesso). Lo stesso Ingwie si inchina al suo passaggio e centinaia di guitar hero salutano con referenza il suo passaggio. Che poi Blackmore sia uno dei chitarristi più stronzi della storia, anche questo è oramai stato stabilito.

Che dire... Blackmore ha dato tanto... adesso può anche riposarsi suonando quel che gli pare senza troppi sforzi. Resta uno dei più grandi della storia.

pensiero astratto di Gwidien ¦ commenti
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