mercoledì, 17 dicembre 2008 ¦ Permalink
categoria : cinema, film, ultimatum alla terra, i miei week end, il club dellodio

A parte aver fatto l'annuale pupazzo di neve nomato "Oliver Bovolo Rinaudo II°" (prima o poi Virginia mi passa le foto...

A parte essere andato a Vienna per l'8 dicembre (sogno di una vita realizzato... popoli del Nord nettamente superiori... posterò qualche foto quando nel 4000 A.D., insieme al varo dell'Enterprise, Virginia mi passerà le foto del viaggio)...

A parte essermi sparato un assolo Venerdì scorso ad un concerto finalmente quasi degno del G3 (chi non sa cos'è il G3 si affoghi nella tazza del cesso)...

... a parte queste cose goduriose... Domenica sera ho visto "Ultimatum alla Terra".

Praticamente è la storia di Neo che ritorna nel Matrix e rompe i coglioni all'umanità fingendosi alieno... lo si riconosce appieno quando la segretaria alla difesa U.S.A. (appena uscita dalla criogenesi dopo il film "Misery non deve morire") prova e riesce a vincere il campionato per il più scemo dell'universo dicendo "Il nostro pianeta"... stimolando la risposta di Neo "Il vostro pianeta?"... infatti il pianeta non è loro, ma delle macchine come già abbiamo imparato negli ultimi tre episodi di Matrix.
Come sempre Neo ha forza sovroumana, entra nei congegni elettronici e questa volta si fa aiutare da un robot stile "Babil Junior" in stile fetish che poi si trasforma in una miriade di insetti ferrignei e letali che iniziano a distruggere il mondo.
Alla fine Neo (che quì si fa chiamare col checchissmo nome di Clatu) però si fa intenerire da un malefico moccioso rasta (fossi io avrei distrutto il mondo solo per averlo prodotto) che fra l'altro vorrebbe fargli la pelle e dalla madre adottiva che dovrebbe essere la gnocca di turno, ma risulta scialba e troppo poco zoccola per attrarre il pubblico dalla propria parte.
Mentre si spera che finalmente il bambino rasta muoia insieme al nobel che non riesce a fare le disequazioni, alla vecchia di Misery (che è dal 1986 che tutti aspettano che muoia), allo scienziato iracheno che sembra più un bombarolo che uno studioso, ad alcune star da telefilm reciclate... proprio quando la soddisfazione raggiunge l'apice con l'avviamento a miglior vita del piccolo anticristo rasta... ecco che Neo/Clatu decide di buttarsi in mezzo agli insetti per raggiungere il telefono e ritornare al mondo reale con le proteine sintetizzate.
Appena Neo si smaterializza, gli insetti di ferro come per magia cadono a terra stecchiti... non si fa in tempo a vedere gli zingari che corrono a reciclare il prezioso metallo a terra che il film si chiude.

Mi sono mancati tanto l'agente Smith, che è fuggito in un matrix parallelo dove è un mezzoelfo... mi è mancato il cornuto, avidissimo e bastardo merovingio... mi è mancata tanto la tonda e nera faccia di Morpheus che ha sbagliato pasticca blu, ha preso il viagra ed è stato a casa a trombarsi la Belluccci (che l'unica parte che gli viene bene e la zoccola) e mi è mancato tanto il giallino che proteggeva l'indovina mutante... poi mi è mancato Morgan Freeman... non c'era in matrix?... sbagliato, lui era IL matrix... lui è ovunque.

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mercoledì, 23 aprile 2008 ¦ Permalink
categoria : cazzabubu, il club dellodio

Riflessione dell'omino che questa sera è particolarmente riflettente (el gioco de parole):

La vita è piena di passaggi dolorosi obbligati e nessun passaggio felice obbligatorio... avevo in mente un discorso mucho fico... ma l'ho perso... ed ho perso la voglia di scrivere... ora dico la prima cosa che mi passa per la mente:

Se dico "El gioco de parole" sono un simpaticone che imita l'accento spagnolo.

Se dico "Er gioco" sono un burino romano grassoccio coi capelli unti ed i brufoli, vestito con camicia hawaiana... ma perchè odio così tanto i romani?... non sono un leghista, non ce l'ho col sud d'Italia... a me viene l'orticaria solo quando si parla di romanacci... hao!. Lo so che non si deve fare di tutta l'erba un fascio... ma quando penso ad un romano, con sto accendo alla Totti... mi viene l'ittero. Se penso all'impero romano... una massa di Totti in formazione a testuggine che ruttano, scorreggiano e violentano galliche dopo una battaglia... il grande impero romano... ma poi la lupa che ha nutrito Romolo e Remo era una lupa in senso italiano lupo femmina od una lupa in dialetto romanesco ovvero una troia? Che qualcuno mi dimostri che i romani non sono tutti come Funari/Totti / Er monnezza er altri fetidi personaggi che pretendono di rappresentare la capitale. Aoh, a guardate n po' sto fio de na mignotta den piemontese che ce sta a grattà ri cojoni... se ra tira peggio che uno de parioli. Meno male che al tempo dei romani almeno si parlava il latino... ve lo immaginate il latino con accento romano, altro che endecasillabo giambico... Ale iacta est, Aoh!... Morituri te salutant, fio de na mignotta.

Ma il mio più grande odio è per i francesi... esseri con la puzza sotto il naso convinti di essere sopra tutti... gli unici che fanno finta di non saper parlare inglese... o gli parli in fucking francese o non ti rispondono. Si gasano tanto per la loro nazionale che è composta da tutto, tranne che da francesi. Si ammirano per la loro nuovelle cuisine che in confronto alla nostra fa cacare. Si autocontemplano per i loro vini... va bhe... quelli sono buoni sul serio, ma non più dei nostri. Gente così di merda in un paese così bello. Sono daccordo con la frase del Plantageneto durante la guerra dei cent'anni: il problema della Francia è che è piena di francesi.

Concludo rivolgendo un rigurgito d'odio nei confronti dei minchioni che mettono la musica nei blog senza il tastino per spegnerla...  che mentre giro su internet con Satriani, Vai, Petrucci, De Andrè, Giorgia, Extreme, Queen, Statius Quo su windows media player... insomma mentre sto ascoltando musica che piace a me... mi interrompono con una merdosa canzone di Avril Lavigne (non facciamo troppi complimenti dicendo canzone) o con un trito e ritrito pezzo di musica celtica... rigurgito d'odio... potessi vi ackerizzerei e vi infilerei nel blog The Dark Side of the Moon dei Pink Floyd e poi infilerei un programma nel vostro pc che fa vedere il culo nudo di veltroni ogni volta che provate a staccare il sottofondo di Every side of every story degli Extreme dal vostro desktop.

... come mi sento libero... ed ho scritto tutto di getto come mi passava per la testa... liberatorio

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