Domenica girnata tipica Nord-italiota:
io e la Dame de Papier siamo partiti alla volta della triste e grigia Torino per passeggiare nel mega centrocommerciale del Lingotto.
Li come noi, migliaia di persone col portafoglio vuoto ed il desiderio di spendere il poco che hanno al fine di dare un senso alla giornata.
Sprezzanti del pericolo di contagio da influenza A, più alto del 500% in luoghi chiusi, caldi e sovraffollati, io e la mia dolce metà abbiamo passeggiato allegramente per i negozi, acquistando un paio di pantaloni, due agende Moleskine, un libro di Murakami e due biglietti per il cinema.
Alle 17.00 è iniziato il film: Dott. Parnassus.
Un film davvero particolare, molto scenico, estraniante, interessante... forse in certi punti un po' vuoto, ma è davvero un film che vale la pena vedere.
Il tanto blasonato Heath Ledger fa mostra di una recitazione appena sufficiente, come anche Jude Law e Collin Farrel... tre scalini più in alto Deep, Plummer e Waits... discreti gli altri.
Il regista ha mescolato sapientemente atmosfere alla Tim Burton con seghe mentali alla Choen, risvolti oscuri alla Von Trier e trama dure a decifrare alla "Non so chi".
Il risultato è un po' estraniante, ma degno di nota.
Dopo cinema, tutti ad Heataly a mangiare pollo al curry e bere birre rare.
Poi ritorno a casa e nanna.
E' stata una gran bella domenica.
Nono ho particolari cose da dire, ma posto due brevi video tratti dalla mia ultima esibizione con i Bi-Folk.
Un libro davvero particolare e toccante.
Da sempre sono un tifoso dei libri dell'Iperborea (www.iperborea.com) perchè si occupano di autori davvero validi che sono stati per lungo tempo letteralmente ostracizzati dal mondo letterario. Forse perchè non provengono da luoghi di famosi per la vita artistica come Italia, Inghilterra, Usa, America del sud... o forse semplicemente perchè parlano di un mondo che fa poca tendenza al giorno d'oggi ovvero quello del Nord.
Fa tanto figo parlare di quei poveri Africani che sono sovvenzionati dagli stati del primo mondo, ma spendono tutto in fucili per ammazzarsi fra loro, ma fa molto meno figo parlare degli eschimesi che continuano a tirare avanti senza iauti con una dignità che i negretti guerrafondai si sognano.
Comunque... a parte le mie personali elucubrazioni voglio parlare di questo libro:
PRIMA DI DOMANI di JØRN RIEL (codice IBAN --> 978-88-7091-172-5)
La storia è quella di una tribù della groenlandia che vive secondo regole e tradizioni che nemmeno ci immaginiamo.
Della storia non vi dico di più, altrimenti rovino il libro a chi decidesse di leggerlo.
La prima parte del libro può sembrare troppo didascalica, ma ha una funzione importante: sbatterci a forza in una cultura che nemmeno immaginiamo, senza questa prima parte non si riuscirebbe a capire il libro.
La seconda parte è più "action" e scorre via rapida.
La storia è quella che potrebbe essere di tutti i giorni ed è questo che lascia di stucco.
Ne traspare un onore, un senso di immensa dignità e di comunione con il "ciclo della terra" che risulta difficile da assimilare per un occidentale. Vita e tradizioni eschimesi sono narrate da una voce interna che sa rendere con poche parole l'idea di tutta una cultura.
E' un libro difficile, non per lo stile di scrittura o per arzigogolati esercizi dialettici... è difficile perchè ci porta verso "cose" che sono lontane dal nostro modo di vivere e di pensare.
Un libro da leggere... perchè è bello e perchè ti fa scoprire culture e modi di vedere nuovi.
Visto e considerato che io non sono mai a casa e che spesso ho dei momenti vuoti mentre sono in giro, mi è venuto lo schizzo di acquistare una console di gioco portatile.
Dopo ore passate su forum e siti ufficiali, ho optato per il Nintendo DS.
Grazie ai buoni che la Dame de Papier guadagna facendo sondaggi ho potuto anche permettermi un risparmio di 100 euro.
E così ho acquistato il Nintendo DS versione lite.
Devo dire che la piccola macchina è davvero spettacolare.
Inanzitutto, la presenza del doppio schermo (che in fase decisionale mi sembrava solo una trovata pubblicitaria) permette di suddividere le informazioni e renderle ben visibili su schermi portatili senza la perdita precoce della vista.
Poi l'idea del Touch screen rende l'uso di molti giochi (ad es. RPG) più semplice ed immediato.
La grafica è davvero ottima ed adeguata... essendo gli schermi piccoli non è necessaria una grafica alla PS3 e si rimane comunque piacevolmente stupiti dal risultato grafico.
Il sonoro è davvero buono, soprattutto in cuffia, ma anche con le piccole casse presenti si rimane spesso stupiti di questa componente che aiuta molto ad "entrare" nel gioco.
Bisogna dire che la Nintendo ha capito nuovamente come portare "a tutti" i suoi prodotti per i seguenti motivi:
1- Il prezzo: nettamente più basso della diretta concorrente, sia per quel che riguarda la console che per i giochi. Questo permetta ai bambini di ottenere il prodotto più facilmente ed agli adulti (che non spenderebbero mai grandi cifre per una console a meno di essere invasati) di potersi togliere lo sfizio di farsi una giocatina ogni tanto.
2- La possibilità di connettersi wireless condividendo il gioco... in modo che basta acquistare una sola copia del gioco per potergi giocare in tanti.
3- La possibilità di giocare on line (questo oramai lo fanno tutte le console)
4- Le tipologie di gioco che coprono tutte le età ed il modo di interfacciarsi ad esso.
5- L'innovazione (touch screen, doppio schermo)
6- L'uso delle memory stick che permette di ridurre a zero il tempo di caricamento dei giochi.
7- Durata delle batterie
8- Resistenza ai maltrattamenti
9- Possibilità di personalizzazione
Quando ero in fase di scelta fra NDS e PSP ho valutato i possibili vantaggi della PSP:
- legge gli mp3: chissenefrega... per quello ho l'i-pod, più comodo da usare
- ci guardi i film: i film me li guardo in tv od al massimo sul pc portatile, meno di 17'' per un film vuol dire non goderselo.
- schermo più grande: nella maggiorparte dei giochi, dovendo dividere lo schermo in zona di gioco e menù, alla fine si ottiene uno schermo più piccolo di quello del DS.
- miglior grafica: avendo lo schermo più grande è utile, ma puntare sulla grafica per una console portatile mi sembra inutile.
Mio commento personale sulla versione DSi uscita da poco e più costosa di circa 30 euro.
Ha il vantaggio di avere gli schermi più grandi dell'8%... le altre cose aggiunte sono inutili. La doppia videocamera è già su qualunque telefonino ed il programma per modificare le foto stufa subito i bambini e non verrebbe mai usato da un adulto che se deve modificare una foto usa il pc. La questione lettura mp3 l'ho già commentata.
Ha lo svantaggio di non avere più le slot per i giochi del vecchio super nintendo.
Per adesso ho acquistato e giocato con i seguenti giochi:
Bleach Dark Souls:
spettacolare picchiaduro sotto tutti i punti di vista. Inanzitutto è fedelissimo alla serie manga a cui è ispirato, poi ha una longevità non indifferente grazie alla modalità storia in aggiunta alle classiche modalità arcade, VS, ecc..
Grafica, sonoro e giocabilità sono al top. Voto 9
Final Fantasy XII:
ho appena iniziato a giocarci. I comandi sono semplici da usare ed è avvincente come gioco. La grafica è davvero buona, mentre il sonoro è appena sufficiente.
Essendo all'inizio non mi pronuncio sulla storia o sulla longevità.
Castevania: Classico platform 2D di seconda generazione. Se piace il genere non è niente male, ma non brilla.
... nella vita è importante saper anche giocare...
Vedere un bambino giocare e divertirsi, aiuta a dimenticare momentaneamente che stiamo lentamente morendo.
A parte questa "massima" che mi è venuta in mente domenica mentre giocavo con mia nipote, di cose da raccontare ce ne sono.
Ad esempio, venerdì sera l'amplificatore nuovo mi ha piantato a metà concerto.
Sono stato soccorso da un mio amico che mi ha imprestato al volo la testata Mesa Boogie che aveva nel cofano dell'auto. Lo stesso amico mi ha salvato anche il giorno dopo poichè l'amplifatore non era riparabile ed io avevo un altro concerto.
Alla faccia della ENGL, amplificatori costruiti a mano e testati uno ad uno.
Comunque... per quella mezz'ora in cui ha funzionato... porca troia che suono!
Ho visto "Wolverine le origini". Mi è piaciuto un bel po'. Bella azione, bella trama, bella sorpresa di ritrovarmi il grande Ryan Raynonld in gran forma e bello il cameo di Xavier alla fine.
Ora attendo con ansia di vedere "Star Trek", "the boat that rocked" ed "Harry potter VI"...